VALORIZZAZIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE

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Fonti Energetiche

Ruggine ed energia solare per produrre idrogeno e risparmiare materie prime rare

La nuova scoperta del Technion israeliano che potrebbe rivoluzionare il fotovoltaico

 

Fonte: greenreport

di Umberto Mazzantini

Utilizzando l'energia solare e film ultrasottili di ossido di ferro (comunemente noto come ruggine), i ricercatori del Technion, l'Istituto di tecnologia di Israele, hanno trovato un nuovo modo per scindere le molecole d'acqua in idrogeno e ossigeno. Secondo i ricercatori israeliani, la scoperta, ("Resonant light trapping in ultrathin films for water splitting") pubblicata su Nature Materials, «Potrebbe portare a modi più efficienti e meno costosi per immagazzinare l'energia solare sotto forma di idrogeno come base per i combustibili. Questo potrebbe essere un importante passo avanti nello sviluppo di sostituti validi per i combustibili fossili».

Avner Rothschild, del dipartimento Materials science and engineering del Technion, spiega: «Il nostro approccio è il primo nel suo genere. Abbiamo trovato un modo per intrappolare la luce in film ultrasottili di ossido di ferro che sono 5.000 volte più sottili rispetto alla carta da ufficio. Ciò consente la conversione di energia solare ad alta efficienza e con  materiali a bassi costi di produzione». 

Eolico, progettata una turbina portatile da 50 kW, molto versatile, consente di ridurre i costi di manutenzione e accumulare l'energia non consumata

L’eolico potrà contare nel futuro anche sulle turbine portatili. La nuova tecnologia permetterà di installare l’impianto ad energia rinnovabile senza necessità di scavi nel terreno, facilitandone così anche l’eventuale spostamento in altro luogo. Il modello prende il nome di Uprise Portable Power Center e offre la possibilità di essere posizionato senza necessità di assemblaggio e ancora a terra da quattro sostegni mobili.

Rinnovabili. L'economia di carta le frena, quella reale le premia: è chiaro il nesso?

In un mondo complesso non servono oracoli

 

L. A.

Fonte: greenreport

Enel perde una stelletta dal medagliere della finanza. L'agenzia di rating Moody's ha infatti recentemente declassato il colosso italiano dell'energia, decretando un out look negativo per il lungo termine. Come mai? Moody's spiega che la decisione deriva dalle «sfide macroeconomiche, politiche e regolatorie che le utilities affrontano in Italia e Spagna, anche alla luce del rating assegnato al debito sovrano spagnolo  e italiano». La seconda parte della motivazione è però più interessante, quando si evidenzia come questa rifletta «la diminuzione dei margini nel settore della generazione di energia elettrica, verificatasi principalmente in Italia, nonché le modifiche al quadro regolatorio e fiscale del settore elettrico annunciate in Spagna».

Un trend di respiro comunque più ampio, che travalica i confini dei due stati mediterranei; come sottolinea Elena Comelli sul Corriere della Sera, «Ubs ha declassato la tedesca Rwe e la francese Edf con la stessa motivazione», ossia la ribalta delle rinnovabili e della loro offerta di energia elettrica, che comprime i margini di profitto del settore, prima dominato dai soli player delle energie fossili. 

BIOCARBURANTI ED EURO-CONFUSIONE

di Marcello Basili, Maurizio Franzini

09.11.2012

Fonte: nelmerito.com 

Per favorire una  riconversione “verde” delle tecnologie di produzione  occorrono politiche chiare, efficaci e coerenti.  Sfortunatamente le direttive europee in una materia cruciale quale l’incentivazione di fonti energetiche rinnovabili alternative al petrolio, e in particolare dei biocarburanti,  non sembrano godere  di queste proprietà.

A volte è la forma a fare la differenza. Fotovoltaico: con i pannelli conici si ottiene 20 volte più energia e si evita il surriscaldamento

Pannelli fotovoltaici di forma conica, in grado di produrre 20 volte più energia di quelli tradizionali. È questa l’ultima innovazione, denominata Spin, di V3Solar, che è riuscita a migliorare la resa delle celle solari sfruttando non solo la forma inconsueta, ma anche componenti elettroniche innovative e la rotazione del pannello.
Ciascun modulo, in particolare, è costituito da due diversi strati conici, uno costituito dalla superficie fotovoltaica vera e propria e uno formato da un concentratore trasparente esterno che comprende lenti tubolari e anelli di collegamento. Questo accorgimento, secondo i produttori, sarebbe in grado di migliorare notevolmente la resa energetica delle celle solari.
Il cono interno dei pannelli, inoltre, è in grado di ruotare per evitare problemi legati al riscaldamento eccessivo, che rappresenta uno degli inconvenienti più frequenti per i tradizionali sistemi statici, che finisce inevitabilmente con il comprometterne l’efficienza.

Pannelli fotovoltaici prodotti in proprio con una stampante portatile, adatti per alimentare piccoli elettrodomestici e cellulari

Shawn Frayne e Alex Hornstein sono due giovani inventori col pallino del fotovoltaico. Grazie a Kickstarter, la nota piattaforma di crowd funding online, sono riusciti a ottenere i soldi necessari a produrre la loro ultima invenzione: la stampante portatile di pannelli fotovoltaici.
I due ragazzi sono partiti da un presupposto: nel mondo ci sono moltissime fabbriche di pannelli solari, ma sono specializzate nel fotovoltaico di grandi dimensioni. Come i pannelli solari per i tetti delle case che hanno potenze nell’ordine dei kW. C’è un mondo di piccoli elettrodomestici a pila, però, che resta escluso dalla rivoluzione solare.

Siemens Italia ha inaugurato il tetto pv di Eboli

Inaugurato il 13 ottobre a Eboli (SA) l’impianto fotovoltaico a tetto con capacità di 1 MW realizzato da Siemens Italia e commissionato dalla società GVM S.p.A.

L’impianto, commissionato dalla società GVM S.p.A., e realizzato a tetto sul centro logistico, ha la capacità di 1 megawatt (MWp).

Strategia energetica nazionale, ecco il testo. Al via la consultazione pubblica

Passera e Monti hanno presentato l'attesissima Strategia energetica nazionale, che arriva a oltre 20 anni dal precedente Piano energetico. Riduzione delle emissioni, sviluppo delle rinnovabili e dell'efficienza, ma anche aumento delle estrazioni di gas e petrolio sono i principali punti del documento, che per un mese sarà aperto alla consultazione pubblica

di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  Fonte: ecodallecittà

A oltre vent’anni dall’ultimo Piano energetico nazionale, e dopo settimane di anticipazioni e rumors che avevano reso ancora più febbrile l'attesa degli addetti ai lavori, il governo ha varato la nuova Strategia energetica nazionale (Sen), avviando una consultazione pubblica per permettere a cittadini, associazioni e imprese di dire la propria. Lo ha comunicato, al termine del Consiglio dei ministri, il premier Mario Monti in persona (vedi video della conferenza stampa), sottolineando che «è la prima volta da 15 anni che l'Italia cerca una strategia complessiva». Ad illustrare i contenuti del provvedimento (vedi allegato) è stato il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Obiettivo prioritario della Strategia è quello di «far sì che l’energia non rappresenti più per il nostro Paese un fattore strutturale di svantaggio competitivo e di appesantimento del bilancio familiare», ma Passera ha rimarcato anche gli intenti ambientali del provvedimento, che individua nel 2020 l'orizzonte temporale di riferimento. 

Arriva dal CNR il fotovoltaico low cost

Il processo di produzione di celle solari semplificato, messo a punto dai ricercatori dell’Imem-Cnr, consente di abbattere i costi e fa sperare nell’avvio di una produzione su scala industriale

(Rinnovabili.it) – Un materiale policristallino che funziona a bassa temperatura e potrebbe essere impiegato per la produzione low cost di celle solari a film sottile. La scoperta arriva dall’Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo del Consiglio nazionale delle Ricerche (Imem-Cnr) che avrebbe messo a punto un processo di produzione di moduli fotovoltaici innovativi a base di film sottili di diseleniuro di rame, indio e gallio assolutamente competitivo in termini di costi ed efficienza. Il team di ricercatori, infatti, sarebbe riuscito a depositare film sottili di questo materiale policristallino, noto come Cigs (Cu, In, Ga, Se2), in un unico passaggio produttivo e a temperature di circa 270°C, nettamente inferiori a quelle attualmente conseguite da altri centri di ricerca mondiali (circa 400°C). 

Energia: il WWF presenta la sua roadmap al 2050 per ridurre consumi ed emissioni

L'associazione ambientalista ha presentato al ministro Clini un dossier realizzato dalla società di consulenza REF –E. Il documento contiene tutte le proposte del WWF in materia energetica di qui al 2050, dalla riduzione dei consumi allo sviluppo delle fonti rinnovabili


Una proposta di restyling dei mercati energetici italiani che punti al taglio delle emissioni e alla tutela del clima, ma anche alla crescita economica e alla difesa dei posti di lavoro. È il contenuto, in linea con la Roadmap energetica dell'Ue al 2050, del dossier “Obiettivo 2050 - Per una roadmap energetica al 2050: rinnovabili, efficienza, decarbonizzazione”, realizzato dalla società di consulenza REF –E, (Economics Engineering Energy Environment) su mandato del WWF e presentato al ministro dell'Ambiente Corrado Clini dalla stessa associazione ambientalista (vedi allegato).

Per prima cosa, l'associazione propone di puntare sull’efficienza energetica, diminuendo i consumi del 40% al 2050 (rispetto ai livelli del 2010), introducendo un obiettivo vincolante di riduzione in termini assoluti. La strategia del WWF prevede anche di aumentare fortemente il peso dell'elettrico nel comparto industria e trasporti e di raggiungere il 100% di fonti rinnovabili nel settore della produzione di energia elettrica. Tra gli strumenti concreti proposti dal Panda, una fiscalità “taglia-emissioni” che regoli, ad esempio, l’Imu sulla base della classe energetica della casa, il bollo dell’auto sulle emissioni inquinanti anziché sui kW del veicolo e che sostituisca l’Iva sui prodotti con l’Imposta di carbonio emesso (Ice), ovvero la tassa sulle emissioni di CO2 nelle varie fasi del processo produttivo.

SALVIAMO LA TERRA - PIANTIAMO UN ALBERO

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Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa.  Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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