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Fonti Energetiche

Next Energy, riparte la sfida per i talenti dell'energia: 50mila euro in palio

Al via la seconda edizione di Next Energy, l'iniziativa promossa da Terna e Fondazione Cariplo, e realizzata da Cariplo Factory in collaborazione con il Campus di Terna. Dopo il grande successo della prima edizione (oltre 200 candidature con 9 neolaureati inseriti in azienda alla fine dello stage e le quattro migliori startup - Drone Radio Beacon, Ribes Tech, Sense Square e Cleveral - che hanno avviato rapporti di collaborazione con Terna), Next Energy rinnova la propria sfida ai nuovi talenti italiani dell'energia. Tra le novità di questa edizione di Next Energy c'è anche l'offerta di accelerazione diffusa sul territorio nazionale, curata da Cariplo Factory attraverso una rete che comprende: Polihub, Fondazione Filarete, Digital Magics, Impact Hub, dPixel, LUISS EnLabs, Consorzio Arca. In questo modo le startup selezionate avranno la possibilità di farsi seguire con logiche di prossimità e specialità dalla struttura più adeguata alla loro innovazione tecnologica.

Energia geotermica, fino a 200mila euro per soluzioni innovative

Promuovere un utilizzo e una produzione ottimali dell’energia proveniente da risorse geotermiche, attraverso sistemi integrati e combinati: è l’obiettivo del bando pubblicato dalla Commissione europeanell’ambito del Programma congiunto Eranet Cofund - Geothermica che sostiene progetti dimostrativi capaci di portare soluzioni energetiche innovative più vicine alla distribuzione e incoraggia la partecipazione industriale al fine di utilizzare in modo vantaggioso gli investimenti del settore pubblico.

La proposta dovrà riguardare uno dei tre temi di ricerca previsti dal bando: identificazione e valutazione delle risorse geotermiche; sviluppo delle risorse geotermiche (foratura, completamento, materiali e attrezzature); fornitura e integrazione intelligente nel sistema e nelle operazioni energetiche.
Accanto a tali temi dovranno essere tenuti in considerazione una serie di aspetti trasversali: sostenibilità, condivisione della conoscenza, percezione pubblica di un forte settore geotermico e formulazione di politiche.

Germania: pietra miliare, l’85% dell’elettricità da rinnovabili

Lo scorso 30 aprile la Germania ha stabilito un nuovo record nazionale nell’utilizzo delle energie rinnovabili: l’85% di tutta l’elettricità consumata è stato prodotto da fonti verdi come l’eolico, il fotovoltaico e l’idroelettrico. A comunicarlo è Patrick Graichen di Agora Energiewende (AE), il think-tank tedesco creato con il preciso obiettivo di sostenere la transizione energetica avviata da Berlino.

Solare termodinamico: addio oli e sali, basta solo la sabbia del deserto

Dimostrato negli Emirati Arabi come la sabbia possa essere impiegata con successo negli impianti di solare termodinamico per immagazzinare l’energia termica fino a 1000° C, senza bisogno di un fluido termovettore.

Accumulo energetico a chilometri zero per il solare termodinamico degli Emirati Arabi. Un team di ingegneri del Masdar Institute of Science and Technology era alla ricerca di un materiale economico a facilmente reperibile per stoccare l’energia termica negli impianti solari a concentrazione. Perché allora non guardare ad una delle materie prime più abbondanti a livello locale? Nasce così Sandstock, progetto di ricerca che ha sviluppato un sistema di raccolta e stoccaggio dell’energia solare low cost, a base unicamente di particelle di sabbia del deserto. In realtà l’utilizzo di questa materiale per lo storage non è una novità: accumulatori solidi sono spesso usati all’interno di sistemi duali in coppia con fluidi termovettori. Tuttavia se i primi sono elementi economici – per l‘appunto sabbia, calcestruzzo o rocce – i secondi, tipo gli oli termici, sono decisamente più cari (a meno che non si usi come fluido l’aria, come nel caso dell’impianto STEM).

Fotovoltaico in plastica, ridotta al minimo la perdita energetica

Da un team di ricercatori giapponesi, arriva un nuovo polimero che aumenta l’efficienza delle celle solari in plastica.

Il fotovoltaico in plastica guadagna terreno nell’oligopolio del silicio e degli altri semiconduttori “tradizionali”.
Alternative a basso a costo e basso impatto ambientale, allo stato attuale le celle solari polimeriche sono ancora ben lontane dalle prestazioni delle controparti presenti sul mercato. Uno degli elementi che costituiscono il gap d’efficienza è costituito dalla perdita energetica durante la conversione dei raggi luminosi in elettricità.

Le celle funzionano perché i fotoni della luce colpiscono il materiale semiconduttore creando coppie di elettroni liberi e lacune, ovvero cariche negative e positive; ogni coppia però mette a disposizione solo una certa quantità d’energia rispetto a quella del fotone incidente; la quantità di energia persa durante la conversione è risultata essere sempre maggiore nelle celle solari a base polimerica rispetto quelle a base di silicio.

Riforma della bolletta elettrica, ecco cosa cambia

Redistribuzione delle tariffe tra diverse tipologie di famiglie e maggiore semplificazione. La riforma delle tariffe elettriche dell’AEEGSI promette maggiore equità ma le critiche restano

Riforma della bolletta elettrica, ecco cosa cambia

Parte la riforma della bolletta elettrica italiana Con l’approvazione ieri della delibera 582/2015/R/eel, l’Autorità per l’Energia (AEEGSI) dà il via al processo di revisione delle tariffe elettriche, rispondendo a quanto chiestoci dall’Europa con la direttiva comunitaria 27/2012 sull’efficienza energetica. A partire dal 1° gennaio 2016 e seguendo un processo graduale lungo tre anni, la riforma della bolletta elettrica andrà a colpire 30 milioni di utenti domestici. E “colpire” sembra essere il termine più adatto da usare se si considerano quelli che saranno i principali risultati di questa revisione strutturale: le tariffe elettriche aumenteranno a chi consuma meno a favore delle utenze più energivore.

Strano ma vero: come spiega la stessa Authority, si tratta semplicemente di uniformarsi agli altri paesi europei, superando l’attuale struttura progressiva delle tariffe di rete e degli oneri generali di sistema, che vede il costo unitario del kWh crescere per scaglioni all’aumentare dei prelievi.

PROPOSTA REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO

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CARTA DEI PRINCIPI AMBIENTALI

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BIBLIOTECA A CIELO APERTO

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ALBERIAMO PONTECAGNANO

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EVENTO ALBERIAMO PONTECAGNANO

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PROGETTO BAT BOX PER PONTECAGNANO

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Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

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