IL GIOCO PONTECAGNANESE CHIAMATO “GUARDIE E LADRI”

Categoria principale: L' angolo del Presidente Categoria: L' angolo del Presidente Creato Venerdì, 13 Novembre 2015


Alla giunta Sica è sempre piaciuto giocare. Ricordiamo in tutti questi anni feste, sagre, giochi e fuochi pirotecnici. Abbiamo spesso sentito commentare i pontecagnanesi  in maniera positiva: il nostro Sindaco è un giocherellone.

A dire il vero la madre premurosa porta il proprio figlio ai giochi a pagamento e paga di tasca sua. Lo stesso non si può affermare relativamente alla nostra amministrazione. Paghiamo sempre noi cittadini e troppo paghiamo troppo per ottenere in cambio troppo poco. Non è un delitto, certo. Ma le risorse andrebbero indirizzate dove c’è un beneficio per l’intera comunità, ad esempio sistemando le tantissime strade dissestate, creando dove mancano i marciapiede, la segnaletica orizzontale, etc. etc..

Uno dei giochi preferiti – caso più che unico in tutta Italia – è quello chiamato “guardie e ladri”.

Consiste nel far finta di prendere i ladri e di inventarsi guardie oltre ogni plausibile decenza amministrativa.

La prima opera riguardava l’Associazione Italiana della Caccia – sezione provinciale (con sede a Battipaglia) che allietò con la sua ingombrante presenza le strade cittadine in occasione di alcuni eventi promossi dall’Amministrazione. Tute mimetiche, manette e manganelli. Poi sparirono improvvisamente com’erano apparse. Non abbiamo dati ufficiali per confutare la gratuità dell’opera svolta.

Questa associazione non ha mai operato prima (e dopo) a Pontecagnano Faiano. Meteora.

Successivamente l’amministrazione Sica con delibera 71 dell’ 11.5.2011 stabilì di attivare un servizio costante di controllo del territorio per la salvaguardia del territorio comunale in tutti i casi di violazione della normativa vigente, in particolare nell’ambito del degrado ambientale, smaltimento dei rifiuti ed escavazione di materiali, per evitare il formarsi di discariche diffuse in particolare nelle zone interne o della litoranea e vigilare sul rispetto del calendario di conferimento da parte dei cittadini. 

Il servizio venne affidato, con apposita convenzione stipulata il 17.06.2011, all’ Associazione Guardie Ambientali d’Italia – Sezione Provinciale di Salerno, prevedendo un rimborso, per sei mesi di attività, di euro 17.000,00. Successivamente con  determinazione 79/E del 3.10.2011 (prot. generale 1135 del 6.10.2011) l’ Ente ha accolto la rendicontazione al 31.8.2011 per euro 6.370,00 presentata dall’associazione Guardie Ambientali d’Italia – Sezione Provinciale di Salerno. Nel 2012 la determina 65/E del 6/7/2012 (prot generale 890 del 18.7.2012) ha stanziato ulteriori euro 10.000,00. 

Non ci risulta che questa importante attività abbia avuto la pubblicità che avrebbe meritato.

Inoltre la cittadinanza non è stata informata sui risultati ottenuti da questo green job. Nessuna notizia su Numero dei controlli effettuati - Numero delle violazioni alle normative vigenti riscontrate - Numero delle segnalazioni agli organi competenti - Risultati tangibili delle eventuali segnalazioni - Statistica territoriale sui comportamenti contrari alle normative vigenti - Report sullo stato attuale dell’ambiente a Pontecagnano Faiano in particolare delle zone interne e della litoranea - Numero delle risorse umane impiegate e monte ore/servizio

Precisiamo che l’Associazione Guardie Ambientali d’Italia, ente di volontariato riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente (decreto 075/09) e iscritto nei Registri delle Comunità Europea Organi Rappresentativi d'Interesse - al numero 24275642694-71 proprio in quei giorni “aprì” una sede a Pontecagnano Faiano. La meteora è passata senza lasciare ricordi.

Di recente il gioco è ripreso con rinnovato vigore.

Il ruolo delle “guardie” è stato attribuito all’associazione A.N.P.A.N.A. OEPA – sezione provinciale di Salerno (con sede in Mercato San Severino)  con delibera di G.C. n. 36 del 9/3/2015 e deliberazione di G.C.126 del 24/6/2015 (su relazione dell’assessore alla polizia municipale e sicurezza ambiente).

Il gioco ha ora una variante. Le “guardie” sono nominate “Guardie per la Protezione degli Animali, della Natura e dell’Ambiente” nell’ambito dell’istituita Servizio di Polizia Eco Zoofila. Potranno in pratica, su istruzioni dell’Ente, operare in tutti i campi ambientali nel territorio comunale. Servizio definito gratuito.

Le guardie hanno svolto (all’interno della loro associazione) un corso professionalizzante. A seguire, in data 22/7/2015, il sindaco ha conferito a 24 volontari apposito decreto di conferimento funzioni di prevenzione e accertamento violazioni in materia ambientale con contestuale nomina di Guardia Ittico, Venatoria, Zoofila e Ambientale.

Queste “guardie” potranno usare divise, distintivi e quant’altro.

Giova ricordare che l’associazione è iscritta al Registro del Volontariato della Regione Campania dal febbraio 2014 e, per tre mesi di operatività a Pontecagnano, riceverà 1.500,00 euro (Determinazione 38/E del 15/7/2015). Nella convenzione stipulata tra associazione e Ente Comune non si fa menzione dell’utilizzo gratuito di n. 2 autovetture del Comune concesso all’A.N.P.A.N.A..

L’iniziativa delle “guardie” del 2015 è particolarmente inopportuna: l’iniziativa è stata assunta autonomamente dal sindaco e dall’assessore senza convocare la Consulta Comunale per l’Ambiente, istituita dal Consiglio Comunale in data 27.11.2014 D.C.C. n. 30.

Ora bisogna argomentare che la materia è estremamente complessa e che analoghe iniziative in altri comuni della nostra provincia sono state repentinamente interrotte per evitare di incorrere in gravi reati amministrativi e, in alcuni casi, reati penali. La leggerezza con la quale si cerca di interpretare le Leggi dello Stato, in presenza di circostanziate denunce, suggerisce l’unica soluzione possibile: exit strategy.

 

 

Visite: 679

Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

"Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy"