Attività/Progetti

Progetto per il monitoraggio del grado di inquinamento dei corpi idrici superficiali Torrenti Marziello e Rumaccio nel territorio comunale di Salerno e della presenza di eventuali scarichi abusivi

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Sensibilizzazione alla preservazione dei corpi idrici superficiali: "Progetto per il monitoraggio del grado di inquinamento dei corpi idrici superficiali Torrenti Marziello e Rumaccio nel territorio comunale di Salerno e della presenza di eventuali scarichi abusivi". Realizzato nella seconda metà dell'anno. All'attuazione del progetto ha partecipato il Comune di Salerno - Assessorato alle Politiche Ambientali. Il progetto è stato ammesso a contributo e finanziato dalla Provincia di Salerno - Settore Ambiente - (Bando per la concessione di contributi economici relativi all'ambito omogeneo delle attività del Settore Ambiente).

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10^ Giornata Mondiale della Lentezza

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Slow Reading è una buona abitudine per comprendere fino in fondo un testo ed immergersi nel mondo o nella vicenda che ci sta narrando lo scrittore, riflettendo sul messaggio che ci vuole trasmettere.

La lettura lenta ha il grande beneficio di farci prendere tempo per noi stessi durante la giornata e cambiare l’abitudine di lettura che ormai dilaga. Infatti tutti i giorni la maggior parte di noi sono davanti ad un computer e sono portati a leggere frettolosamente e superficialmente ogni testo, che appunto per questo risulta essere sempre più corto e meno articolato.

Slow Reading significa leggere volumi corposi, ribellandosi alla tendenza a pubblicare libri sempre più brevi e articoli sempre più corti su giornali o siti internet. L’elogio della lentezza ha senso anche e soprattutto per la mente «Se vuoi capire cosa dice veramente un testo, se vuoi interiorizzarlo, se vuoi sentire dentro di te la voce dello scrittore, devi leggerlo lentamente», afferma John Miedena, autore di Slow reading, il libro che ha contribuito a lanciare il movimento. «Non si può soccombere alla Twitterizzazione della letteratura, al "breve è bello" ad ogni costo». Tracy Seely, docente di letteratura alla San Francisco University, scrive un blog chiamato appunto "Slow reading", in cui offre suggerimenti e regole per riappropriarsi della lettura lenta.

Slow Reading significa letteralmente leggere lentamente. E’ un movimento informale e disorganizzato in ascesa soprattutto negli USA. Questo movimento esalta la lettura dei libri in maniera lenta, rilassata e senza distrazioni, soprattutto di tipo elettronico. E’ un modo anche per combattere lo stress, staccarsi da tutto ciò che ci circonda e rallentare i ritmi della nostra vita frenetica tra lavoro, social network, cellulare.
Leggere aiuta la mente, aiuta ad accrescere la nostra cultura e ci distacca da questo mondo così veloce nel quale viviamo, dove il tempo non è mai abbastanza. Dove si esalta il fatto che una persona sia operativa e impegnata continuamente. Alla fine si è costruita una società nella quale non c’è tempo per noi stessi e i nostri affetti. Dove non si riesce più a curare il proprio animo.

GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA

LUNGA GIORNATA DELLA LENTEZZA 2016 - ELENCO DELLE ADESIONI IN ORDINE DI CITTA'

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The solution is in our hands: keep our city tidy

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Campagna di comunicazione, sensibilizzazione e educazione ambientale per uno sviluppo sostenibile del Comune di Pontecagnano Faiano

La soluzione al problema dei rifiuti è nelle nostre mani

“ The solution is in our hands: keep our city tidy ”

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ISEA Onlus abbandona il Comitato Rinascimare

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Il Consiglio Direttivo dell'Associazione ISEA Onlus riunito oggi 9 aprile 2016 alle ore 20:30 all'unanimità ha stabilito di abbandonare con decorrenza immediata la partecipazione al Comitato Rinascimare.

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Salvare la costa fermare lo scempio - a Pontecagnano Faiano

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Mercoledì 6 aprile 2016 alle ore 18:00 presso Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano

Incontro pubblico per discutere delle alternative alla artificializzazione della nostra costa prevista dal Progetto "Interventi di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno".

Interverranno: Prof Ortolani, ordinario di geologia presso l'Università degli Studi Federico II di Napoli, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania.

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Salvare la costa, fermare lo scempio

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Comitato Rinascimare

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Il comitato Rinascimare composto dai circoli Legambiente di Pontecagnano, Battipaglia, Eboli e Capaccio, dal WWF Eboli, Campagna e Battipaglia, da Italia Nostra Salerno, da SEL Pontecagnano ed Eboli, dal CAI Salerno, dalle Associazioni di Pontecagnano Faiano Isea Onlus e Il Ponte Nuovo, da Cicloecologista di Eboli e Campagna, Eboli Nuova, Movimento Arancione, si batte da anni per la ridefinizione del Grande Progetto di difesa e ripascimento del litorale compreso tra i Comuni di Pontecagnano e Capaccio. Alla luce delle valutazioni tecniche, ambientali e politiche fatte dalla presentazione del suddetto progetto ad oggi (tre anni) e a seguito della disponibilità del Presidente Canfora ad aprire un confronto con i Sindaci dei Comuni interessati per discutere della reale necessità della sua realizzazione, il comitato si è incontrato venerdì 22 gennaio con il Presidente Canfora per chiedere insieme al consigliere comunale di Capaccio Maurizio Paolillo, la rimodulazione del progetto allo scopo di utilizzare le importanti risorse economiche rese utilizzabili dall’UE per riqualificare e riorganizzare un tratto di costa dalle indiscutibili potenzialità turistiche ed ambientali. Il presidente della Provincia ed il Rup del progetto, preso atto delle istanze del comitato e del consigliere Paolillo hanno dichiarato che se i Sindaci dei comuni interessati manifestassero chiaramente la loro contrarietà la Provincia sarebbe disposta a non appaltare l’opera. Il comitato, dopo aver sensibilizzato tutti i comuni interessati ed avendo riscontrato adesione sia da parte di tante associazioni che di tanti politici e di semplici cittadini, si aspetta che in questo momento ci sia coesione e coraggio a dire NO al Grande Progetto perché comporterebbe un’ingente spesa per un intervento inutile e troppo impattante per il nostro territorio.

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Lettera Comitato No-Triv indirizzata al Comune di Pontecagnano Faiano

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Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

 Ai Consiglieri Comunali

Ai Componenti della Giunta Comunale

del Comune di Pontecagnano Faiano

Pontecagnano 16 marzo 2016

Egregio Sindaco, Egregio Presidente, Gentili Consiglieri e Assessori,

Il 17 aprile prossimo si celebrerà il Referendum contro le trivellazioni.  Tutti i cittadini Italiani saranno chiamati alle urne ad esprimersi sul referendum abrogativo della norma contenuta nell'art. 35 del DL n. 83/2012 (Decreto Sviluppo), così come modificata dalla Legge di Stabilità 2016.

Il Quesito Referendario abroga l’articolo 6 comma 17 del Dlgs 152/2006 nella parte in cui prevede che le ‪‎trivellazioni possano proseguire fino ad esaurimento del giacimento. Riguarda una norma che disciplina la ricerca e l’estrazione del petrolio entro le 12 miglia dalla costa e il fatto che, con una modifica introdotta di recente, i permessi e le concessioni già rilasciati non abbiano più scadenza.

Il Referendum contro le trivellazioni nella sua originaria formulazione, promossa da Assemblee legislative, Comitati locali NoTriv, oltre 200 Associazioni ambientaliste e non, semplici cittadini e personalità della cultura, fu depositata in Cassazione il 30 settembre 2015 da dieci Regioni e prevedeva ben sei quesiti referendari: tre di questi sono stati recepiti dal Governo attraverso gli emendamenti alla legge di Stabilità del 2016; su due pende il pronunciamento della Consulta in merito al conflitto di attribuzione sollevato da sei delle dieci Regioni. Questi ultimi due quesiti, per i quali si potrebbe tornare nuovamente alle urne qualora la Corte Costituzionale il 9 marzo si esprimesse in maniera favorevole, riguardano: la “durata delle concessioni” e il “Piano delle aree”, ovvero quel piano che stabilisce le zone, in mare ed in terra, in cui è consentito o meno ricercare, coltivare ed estrarre idrocarburi.

La presenza di un unico quesito nel referendum del prossimo 17 aprile non svilisce l’importanza del referendum stesso, sia nella sua funzione di regolamentazione per la richiesta e il rilascio dei permessi alle multinazionali del petrolio, sia nella sua funzione più alta di strumento di democrazia che (ri)dà voce ai territori. Il 17 aprile, infatti, assume un significato che va al di là del quesito in sé. I cittadini saranno chiamati ad esprimersi in merito alle scelte energetiche nazionali, fondate ancora sulle fonti fossili e prive di una democrazia partecipata dal basso.

Se vincerà il SÌ, i permessi e le concessioni già rilasciati per le attività petrolifere ricadenti entro le 12 miglia dalla costa avranno scadenza certa, ovvero fino alla data prevista dal contratto stipulato. Se vincerà il SI si produrrà un vincolo per il legislatore, che non potrà rimuovere il divieto di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia dalla costa. Se vincerà il SI saranno salvaguardati, come richiesto dalla stessa Costituzione Italiana, l’ambiente e la salute degli italiani.

Per questo Vi chiediamo di sostenere con forza e convinzione la campagna referendaria  supportando il SÌ.

A tale riguardo sollecitiamo la convocazione di un Consiglio Comunale attraverso il quale esprimere il convinto sostegno al SI. È questo un modo serio, concreto e incisivo per far sentire la voce dell’intera Comunità di Pontecagnano Faiano che esprime il proprio pensiero su scelte e decisioni che riguardano il futuro della costa salernitana e di tutto “  l’Ambiente Mare ” della penisola italiana.

Certi di un vostro positivo riscontro vi ringraziamo per la sensibilità e l’impegno che dedicherete all'argomento referendario sopra menzionato.


     Il Comitato SI Referendum abrogativo Trivellazioni  -  Pontecagnano Faiano          

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PUBBLICO SPRECO: IL GRANDE PROGETTO PER LA DIFESA DEL LITORALE DI SALERNO

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COMUNICATO STAMPA

Per la conferenza stampa

Del 16 marzo alle ore 10.30

Presso la sala Bilotti, Archivio di stato

Largo Abate Conforti Salerno

  PUBBLICO SPRECO: IL GRANDE PROGETTO PER LA DIFESA DEL LITORALE DI SALERNO

PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA ALTERNATIVA 

Il “Grande Progetto per la difesa del litorale di Salerno”, progetto della Provincia di Salerno, finanziato con fondi europei ma per fortuna ancora non appaltato, prevede la realizzazione di 42 pennelli (barriere di massi perpendicolari alla costa) in parte emersi e in parte sommersi, dal comune di Pontecagnano Faiano fino a quello di Capaccio Paestum (30km di costa). In alcuni punti saranno collocate barriere frangiflutti che creeranno delle vere proprie celle. 

Sarà sicuro un grande danno ambientale senza un beneficio certo per quanto riguarda l’erosione costiera. 

Stiamo facendo pressione sulle varie amministrazioni, Comuni, Provincia e Regione, per far modificare il progetto in maniera da garantire la sicurezza di una parte limitata della costa e renderlo più sostenibile. 

Di solito si denunciano sprechi già avvenuti. In questo caso abbiamo la possibilità di evitare non solo uno spreco ma anche un disastro ambientale ed economico. La vera urgenza del golfo di Salerno è l’inquinamento delle acque dovuto alla fatiscenza dei depuratori ed allo scarico abusivo nei fiumi e canali di irrigazione. Perché non indirizzare le risorse in questa direzione?   

Salerno, 16 Marzo 2016                                                                             

IL COMITATO RINASCIMARE

ITALIA NOSTRA  

LEGAMBIENTE                                                                                                                                

RISERVA FOCE SELE TANAGRO

SINISTRA ITALIANA

FIAB

IL PONTE NUOVO

ISEA ONLUS

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Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

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