PER NON STARE A GUARDARE - Io dico NO alle slot machine

Categoria principale: Attività/Progetti Categoria: Attività/Progetti

PER NON STARE A GUARDARE

Da troppo tempo si attendono leggi nazionali in perenne discussione. Da troppo tempo si attendono leggi regionali che tardano ad arrivare.

E’ tempo di agire per non stare a guardare. E’ tempo che i territori prendano decisioni.

LA PETIZIONE

In una società sempre più segnata da precarietà e incertezze, il gioco d’azzardo di massa rappresenta un moltiplicatore dello stato di crisi e, al tempo stesso, trasforma un problema sociale e economico in un dilemma dal quale difficilmente si può uscire senza assumere una posizione chiara e decisa.

L’Associazione Istituto di Sviluppo Eco Ambientale Onlus (ISEA Onlus) propone ai cittadini di Pontecagnano Faiano di prendere posizione, trasformando in proposta il disagio di tutti dinanzi a un fenomeno che ha assunto proporzioni inaudite.

Anche nella nostra comunità il fenomeno del gioco sta creando giocatori “patologici”.

E’ indispensabile una mobilitazione, che abbia prima di tutto la forma di una presa di coscienza e che sensibilizzi le associazioni e istituzioni della nostra comunità rispetto a un fenomeno drammaticamente in crescita.

Famiglie, associazioni, amministratori locali, insegnanti e studenti: tutti sono chiamati ad aderire e a inviarci proposte. A noi, ora, sembra quanto mai urgente e necessario cominciare a far rete. Per dare una risposta chiara e precisa: basta con la (dis)economia dell’azzardo!

 

PER QUESTO TI INVITIAMO A FIRMARE LA NOSTRA PETIZIONE

I periodi di crisi accrescono le disuguaglianze economiche e sociali. Meno welfare e l’inasprirsi delle situazioni di bisogno spingono le persone al ricorso alla fortuna, forse l’unica, ma illusoria, opportunità per “aggiustare le cose”.

Oramai sono tantissimi i giocatori che rientrano nella categoria dei giocatori affetti da disturbi comportamentali compulsivi. Ma il problema non è riducibile alla patologia del problema. Il problema è a monte, nelle scelte e pertanto è etico, politico, economico e al tempo stesso civile.

Il gioco d’azzardo di massa, forse, trasferisce ricchezza, ma non ne produce. Non solo, la pervasività dei nuovi giochi a moneta rischia di compromettere destinazione e natura di luoghi da sempre ritenuti primariamente d’incontro, anziché di consumo (pensiamo ai bar, ma anche alle sale d’attesa).

In contesti perduranti di crisi e oltre limiti di fruizione e accesso che nel corso degli anni si sono sempre più assottigliati, questo gioco produce quindi non solo disvalori e dipendenze, ma vere e proprie diseconomie. Non solo le famiglie, ma anche le città, i paesi, i luoghi si impoveriscono sempre più, negando spazio, centralità e tempo alla persona.

Il gioco ha una sua funzione-speranza, che se spinta come oggi all’eccesso – un eccesso di sistema, non solo individuale è bene ribadirlo – mina l’etica del lavoro e della condivisione, a tutto vantaggio di un’etica dell’affidamento. Si confida nel caso, di confida nella sorte, si perde fiducia negli altri e le comunità di disgregano secondo un processo tanto drammatico, quando logico e inevitabile se non si pone rimedio. Auspichiamo quindi, prima di ogni proposta nel merito, una presa di coscienza del problema, da parte dei cittadini, delle associazioni, dei corpi intermedi e non da ultimo delle autorità che vivono, lavorano e operano sui territori.

Vogliamo rivolgerci a loro, a voi, affinché il disagio nostro e vostro si faccia proposta aggregandosi senza pregiudiziali ideologiche o di parte attorno e a partire dai seguenti punti:

TUTELA- Impegno a tutelare la libera crescita dei nostri ragazzi, affinché il gioco sia nient’altro che gioco e forme anche indirette di “azzardo” non si introducano surrettiziamente nei luoghi – es. ludoteche, centri di aggregazione – del loro divertimento e della loro formazione.

SOSTEGNO - Impegno a sostenere i commercianti e i titolari d’impresa – ad es. bar, edicole, benzinai e negozi alimentari – che non intendono trasformare la ragione sociale del loro lavoro in funzione subordinata rispetto al guadagno derivante dal gioco d’azzardo. Proporre sul piano locale un pacchetto di agevolazioni per gli esercizi “virtuosi”.

PROPOSTE CONCRETE - Impegno ad avanzare sui territori proposte concrete per contenere, limitare e arginare il “consumo di suolo” da parte di “sale giochi”, soprattutto in prossimità di luoghi sensibili (ad esempio scuole). Fare rete e favorire a tal fine il dibattito, il confronto e l’incontro, organizzando momenti di riflessione e approfondimento. Fare pressione le autorità locali prendano coscienza del problema e, con l’appoggio e la spinta di cittadini e associazioni, pongano in essere quanto di loro competenza per limitare il fenomeno.

Oramai stiamo perdendo davvero tutto: attività che chiudono giorno dopo giorno per lasciare spazio a luoghi di illusione, di pegno o di compro oro che rilasciano in cambio contante.

E l'aspetto peggiore è proprio il diffondersi della consapevolezza che tutto ciò sia naturale nel frattempo che l'Italia continua ad impoverirsi.

 RACCOLTA FIRME TERMINATA

Visite: 1411

Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

"Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy"