Sicurezza alimentare

Cibi avvelenati in una società terminale

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di Roberto Marrocchesi - 05/08/2013

Fonte: giornaledelribelle [scheda fonte]

Nota dell' autore – il seguente articolo è fondato su una raccolta dati di natura medica, nutrizionale, epidemiologica e sociale svolta negli USA da fonti indipendenti. Se è vero che i fenomeni sociali moderni nascono in quel Paese per venire poi esportati nel mondo Occidentale, possiamo prevedere gli stessi fenomeni da noi entro pochi anni, o anche meno. I segni ci sono già tutti.


Ci sono più di cinquemila specie di mammiferi sul pianeta Terra, ma solo una di loro è pazza. Non vi è che una specie di mammiferi che volutamente avveleni (e pure i suoi figli), iniettando tossine, sostanze chimiche neurolesive nella maggior parte dei membri della specie. Detta specie è, naturalmente, l'Homo Sapiens.
Se ci si guarda intorno per il pianeta, si vedono decine di migliaia di specie di mammiferi, uccelli, rettili e insetti. Cinque cose che tutti questi hanno in comune è:

1) Nessuno di loro mangia alimenti trasformati. Mangiano, non trasformati, alimenti crudi dalla natura.
2) Nessuno di loro prende farmaci.
3) Nessuno di loro inietta la prole con vaccini tossici tenuti insieme con prodotti chimici nascosti.
4) Nessuno di loro pratica l'agricoltura meccanizzata chimica e la monocoltura.
5) Nessuno di loro vive in deliranti mondi artificiali di TV o Internet.

Additivi alimentari causano iperattività nei bambini?

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additivi alimentari

 

Siamo sempre più consapevoli che una corretta alimentazione sia fondamentale per la nostra salute. Vediamo come ad esempio l’iperattività nei bambini possa essere un’alterazione comportamentale consequenziale ad una reazione ai coloranti ed ai conservanti contenuti in numerosi cibi.L’iperattività, sia a livello motorio che verbale, oltre alla disattenzione e all’impulsività, rappresenta il terzo sintomo costitutivo della sindrome da deficit di attenzione e iperattività, ADHD, (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), per la cui diagnosi è necessario che tali segni siano presenti almeno per 6 mesi ed aver fatto la loro comparsa prima dei 7 anni di età.


In base ai criteri diagnostici sistematizzati nel Diagnostic and Statistical Manual Of Mental Disorders (DSM-III; DSM-IIIR; DSM-IV) e nel Diagnostic and Statistical Manual for Primary Care, Child and Adolescent Version (DSM-PC), la diagnosi di ADHD si basa sulla presenza di ≥ 6 dei 9 sintomi di disattenzione oppure ≥ 6 dei 9 sintomi di iperattività\impulsività.
Sono inoltre a disposizione varie scale di valutazione dei sintomi dell’ADHD e dei disturbi del comportamento.
E’ difficile dare una definizione univoca di “iperattività” nei bambini, perché è facile riscontrarne i sintomi in ogni bambino, infatti, ancora oggi non esiste una classificazione specifica e certa del fenomeno come parametri diagnostici esatti ed univoci.

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Filiera corta a Modena

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Bella notizia.
Per Pontecagnano Faiano, ovviamente, trattasi di fantascienza.

Il Comune di Modena sta per approvare un «Regolamento per i mercati agricoli a chilometro zero». Nel testo, tra l’altro, si parla di «economia di relazione», dignità del lavoro, filiera corta, agricoltura contadina ma anche di riduzione dei rifiuti. Il provvedimento vuole favorire l’accesso ai mercati delle piccole aziende agricole della provincia, quelle che scelgono l’agricoltura bio e che coltivano prodotti tipici locali. Le battaglie dei movimenti arrivano negli enti locali.

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Garantire i consumatori e valorizzare un’economia sostenibile e di relazione con i principi di qualità ed etici. Questo il duplice obiettivo del Regolamento per i mercati agricoli a chilometri zero che il Comune di Modena ha portato all’attenzione del consiglio. Qualità, trasparenza, consumo attento e consapevole. Queste le parole chiave del provvedimento presentato in aula dall’assessore allo Sviluppo economico Stefano Prampolini e nato attorno al tavolo a cui sono state invitate le associazioni di categoria agricole.

“I prodotti presentati e venduti nei mercati di produttori agricoli a km zero, tengono conto delle stagioni garantendo genuinità e freschezza, favoriscono l’economia locale, il mantenimento delle tradizioni e il presidio del territorio e perseguono una politica di rapporto equo qualità/prezzo” ha spiegato Prampolini. “Nel riconoscere questo valore e alla luce dell’aumentata sensibilità per un’economia ‘etica’ e sostenibile finalizzata a una migliore qualità anche degli stili di vita – ha specificato l’assessore – abbiamo voluto che il regolamento si ispirasse a 6 principi”.

Si tratta, per la precisione, di valori citati espressamente nel testo e che fanno riferimento ai concetti di “economia di relazione”, intesa come attività che favorisce forme di conoscenza e comunicazione diretta tra consumatori e produttori, accomunati da obiettivi comuni come la salute, l’ambiente e la dignità del lavoro; di filiera corta e di agricoltura contadina, “come moderna forma di produzione, alternativa a quella industrializzata, che valorizza il lavoro, garantendo un reddito dignitoso agli agricoltori”. Si prosegue con i principi di equità e trasparenza del prezzo; agricoltura biologica e biodinamica che preserva l’ambiente e la salute di chi lavora e di chi consuma i prodotti della terra; e infine il contrasto allo spreco legato alla logistica di distribuzione e finalizzato anche alla riduzione dei rifiuti da imballaggi.

 

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Le noci allungano la vita?

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di Eleonora Degano

Spesso bandite dalla tavola perché troppo caloriche, noci, mandorle e nocciole avrebbero invece un effetto positivo sulla salute. Un studio pubblicato su Bmc Medicine mostra infatti come chi consuma frutta secca, le noci in particolare, più di tre volte alla settimana, ha più probabilità di vivere a lungo, e meno di soffrire di malattie cardiovascolari o cancro. Anche se, spiegano i ricercatori, le ragioni di questi effetti benefici non sono completamente chiare.

La ricerca ha preso in esame i dati acquisiti attraverso lo studio "PREvención con DIeta MEDiterránea" (Predimed), confrontando su un campione di oltre 7000 persone tra i 55 e i 90 anni, gli effetti di una dieta mediterranea rinforzata con olio extravergine d’oliva o frutta secca (noci, nocciole e mandorle), con quelli di una dieta a basso contenuto di grassi nel corso di quasi cinque anni.

 

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Monsanto: mai più OGM in Europa

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Monsanto ha confermato che nei prossimi mesi ritirerà quasi tutte le richieste per la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) nell’Unione europea, a causa dell’avversione dei cittadini verso queste colture.

Greenpeace ha accolto favorevolmente l’annuncio, ma ricorda che la società statunitense cercherà di continuare la vendita del suo controverso mais MON810, ultimo residuo delle coltivazioni OGM in Europa.

Monsanto aveva già annunciato a maggio scorso di voler riconsiderare le sue operazioni in Europa, a causa delle regolamentazioni severe e della mancanza di sostegno politico per le sue colture OGM. Attualmente, solo in Spagna ci sono coltivazioni non irrisorie (circa 100 mila ettari) di MON810. La propaganda di Monsanto per anni ha raccontato di coltivazioni anche in Portogallo, Repubblica Ceca,Slovacchia, Polonia e Romania, ma si tratta di superfici insignificanti.

Questa è una buona notizia per la ricerca, gli agricoltori e i cittadini europei. Dopo venti anni di propaganda, Monsanto deve accettare che gli OGM sono tanto inefficaci quanto impopolari.” dichiara Federica Ferrario, responsabile Campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace.

 

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Magnesio: le 10 migliori fonti vegetali

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Magnesium

Il magnesio è un sale minerale presente in abbondanza nei cibi vegetali. Chi segue una dieta vegetariana o vegana non dovrebbe dunque mai temere una carenza di magnesio. Consumare frutta e verdura in abbondanza, in qualsiasi tipo di dieta e di alimentazione, dovrebbe essere sempre una garanzia affinché l'organismo possa avere a disposizione quantità adeguate di magnesio e di altri sali minerali, indispensabili per il proprio corretto funzionamento.

Studi recenti hanno evidenziato l'importanza del magnesio per la prevenzione dell'ictus. Gli integratori di magnesio andrebbero assunti soltanto in caso di carenze reali e dopo aver consultato il proprio medico. Il fabbisogno giornaliero di magnesio per gli adulti è di 350-400 milligrammi. Le carenze di magnesio possono essere generate da cattiva alimentazione, stress o problemi di assimilazione. Per essere certi di assumere magnesio con l'alimentazione, è bene conoscere le principali fonti vegetali di questo prezioso sale minerale.

 

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Come funziona il commercio equo e solidale

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Di su giugno 21, 2013

Fonte: ambientebio

 

 

fair trade

 

Quando si tratta di cibo noi italiani abbiamo ancora la sana abitudine di informarci su ciò che stiamo comprando; abbiamo imparato a leggere le etichette e siamo tutti più o meno in grado di riconoscere il grado di genuinità di un prodotto. C’è poi chi fa qualcosa in più, preferendo solo cibo stagionale o comprando solo biologico. E c’è chi va ancora oltre, scegliendo l’Equo e Solidale, convinto che le nostre abitudini di consumo non possano essere legate ad alcun tipo di sfruttamento. Ma la formula Equo e Solidale cos’è? E i prodotti, sono davvero “etici”?

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Acqua e limone: 10 benefici per la salute

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acqua e limone

Bere acqua tiepida e limone è un modo per disintossicarsi e rimineralizzarsi in maniera naturale. Approfondiamo dunque i benefici per la salute dell'acqua e limone.

Tra i maggiori effetti positivi troviamo il miglioramento della digestione. Inoltre, il limone è un potente alcalinizzante, che può aiutare a compensare eventuali situazioni di acidosi.

Come preparare l'acqua e limone

Per dare inizio alla vostra terapia disintossicante e rimineralizzante a base di acqua e limone dovrete seguire alcune indicazioni. Utilizzate acqua di rubinetto a temperatura ambiente o leggermente tiepida. Scegliete sempre limoni freschi, se possibile biologici o coltivati da voi. Evitate il succo di limone confezionato. Spremete mezzo limone in un bicchiere e colmatelo con l'acqua.

E' bene bere l'acqua e limone al mattino, a digiuno. Evitate l'acqua fredda per la preparazione dell'acqua e limone, poiché richiederebbe un maggior dispendio di energia da parte dell'organismo per l'assimilazione della bevanda. E' utile grattugiare la scorza dei limoni prima di spremerli, in modo da poterla conservare ed utilizzare per cucinare.

 

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OGM: “subito la clausola di salvaguardia”

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Si chiama Task Force per un’Italia Libera da Ogm e mette insieme una serie di realtà contrarie alla diffusione del transgenico in Italia: un'ipotesi che non piace al 76% degli italiani e che dovrebbe tradursi, per i promotori della mobilitazione di giovedì scorso in piazza Montecitorio, nel ricorso alla clausola di salvaguardia da parte del Governo italiano.

di Angela Lamboglia - 24 Giugno 2013

agricoltura

Il 76% degli italiani è contrario agli OGM

I nutrizionisti di Harvard eliminano latte e derivati dalla guida per l'alimentazione sana

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Gli esperti di nutrizione della Harvard University hanno eliminato latte e latticini dalla loro guida per un'alimentazione sana Healthy Eating Plate, che si basa "esclusivamente sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili e non è stato sottoposta ad alcuna pressione politica o commerciale dalle lobby dell'industria alimentare".

L'invito degli scienziati è quello di "moderare il consumo di latte o di altri prodotti lattiero-caseari a massimo 1-2 porzioni al giorno", con benefici soprattutto per i bambini. Per gli adulti, invece, consumarli non è essenziale, per una serie di motivi.

Per la Healthy Eating Plate, anzi, bisognerebbe sostituire al latte l'acqua potabile durante i pasti. Gli esperti di nutrizione sottolineano, infatti, che a causa dell'alto livello di grassi saturi, il latte e i derivati sono diventati un alimento che sarebbe meglio evitare. E tra i danni che potrebbe causare alla salute delle persone, si annoverano il rischio di cancro della prostata e cancro ovarico.

Come assumere, allora, il calcio? Sicuramente ve lo starete chiedendo in molti. Dalla Harvard University spiegano: "quelle pubblicità che propongono il latte come la risposta alle ossa forti sono quasi inevitabili. Ma bere il latte si traduce davvero in un rafforzamento delle ossa? La fazione pro-latte è convinta che una maggiore assunzione di calcio, in particolare nella forma dei tre bicchieri di latte al giorno attualmente raccomandati, aiuta a prevenire l'osteoporosi, l'indebolimento delle ossa. Ogni anno, l'osteoporosi porta ad oltre 1,5 milioni di fratture, tra cui 300.000 fianchi rotti. D'altra parte, il risultato per coloro che credono che consumare molto latte e altri prodotti caseari saranno scarsi sul tasso di fratture, ma potranno contribuire a problemi come malattie cardiache o cancro alla prostata".

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Ogm USA trovato frumento contaminato

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In Oregon, un agricoltore ha scoperto la presenza di frumento OGM non autorizzato nei suoi campi. Si tratterebbe di una varietà di frumento OGM Roundup Ready della Monsanto, la cui sperimentazione in campo si è conclusa nel 2005.

di Greenpeace - 4 Giugno 2013

frumento

“L'unico modo per proteggere il nostro cibo, l’agricoltura e l'ambiente è fermare il rilascio di OGM in ambiente"

I 7 cibi più nutrienti e naturali per integrare l'alimentazione

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Molte persone sanno bene che cibi evitare. Ma quali sono i cibi migliori per dare energia e forza? Ecco sette dei cibi più nutrienti sopratutto se si segue una dieta vegana.

I 7 cibi più nutrienti e naturali per integrare l'alimentazione

Quali alimenti mangiare per stare bene? Sappiamo tutto sugli alimenti che ci possono far male o danneggiare. Sappiamo che la carne rossa fa male all’apparato cardiovascolare, che uova, formaggi e latte contengono colesterolo e grassi che possono far male alla salute e sopratutto non sono cibo per chi per scelta etica, come i vegani, sceglie di non cibarsi di cibi derivati da animali. E allora cosa mangiare per integrare comunque preziosi nutrienti come sali minerali, vitamine, proteine e acidi grassi buoni?

 

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Pasta a rischio, i cambiamenti climatici spingono le coltivazioni verso nord

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Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) i cambiamenti climatici spingono le coltivazioni di frumento duro sempre più a nord: è la fine della pasta?

Pasta a rischio, i cambiamenti climatici spingono le coltivazioni verso nord

 

Pasta italiana? Prepariamoci a dirle addio, almeno stando all’allarme lanciato dal Cnr: i cambiamenti climatici nell’area mediterranea infatti starebbero spingendo le coltivazioni di grano duro sempre più verso nord, mettendo a rischio la produzione della pasta made in Italy: 4,2 milioni di tonnellate di frumento, dato Coldiretti, che rischiano di sparire completamente dallo stivale.

Certo, affermare che “la pasta italiana è a rischio” è leggermente un azzardo, visto e considerato che, sempre secondo Coldiretti, l’Italia è dipendente dalle colture estere per il 40% del proprio fabbisogno di grano duro: insomma, italiana si, ma la pasta è sempre più internazionale.

Il cambiamento climatico sta rendendo l’area del Mediterraneo sempre più inospitale per la coltivazione del frumento che, spinto sempre più a Nord, sperimenterà agenti patogeni e condizioni ambientali differenti.

ha dichiarato Domenico Pignone, dell’Istituto di genetica vegetale del Cnr di Bari. Un tema, questo, che sarà trattato ampiamente nel convegno, in programma a Roma dal 27 al 30 maggio, dal titolo “Genetics and Breedings of Durum Wheat”, organizzato proprio dal Consiglio nazionale delle ricerche.

 

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La truffa del biologico

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National Geographic/Getty Images

 

 

Una rete italiana usa società maltesi e moldave per certificare come biologici alimenti e mangimi prodotti con metodi industriali. Le autorità dei paesi coinvolti non sembrano al di sopra dei sospetti. Estratti.

Fois gras: in Francia antibiotici alle oche per produrre il pate' di fegato

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Scritto da Marta Albè

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Un nuovo scandalo alimentare colpisce l'Europa, questa volta con riferimento alla Francia ed alla produzione di foie gras. Le condizioni indicibili di allevamento delle oche - come documentato da un'inchiesta di Animal Equality (vedi foto e video) - per la produzione di un alimento da molti considerato una prelibatezza di alta cucina, risultano già note da anni e di frequente al centro di campagne ambientaliste ed animaliste, grazie alle quali alcuni supermercati hanno deciso di vietarne la vendita.

 

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Per combattere la cellulite bastano 1 kg di frutta e verdura al giorno

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Ecco la dieta perfetta per eliminare la cellulite: 1 kg di frutta e verdura al giorno.

Per combattere la cellulite bastano 1 kg di frutta e verdura al giorno

 

Per combattere la cellulite e i suoi inestetismi come la pelle a buccia d’arancia, avevo suggerito, nel post precedente una dieta sana che includesse acqua, frutta e verdura, esercizio fisico e trattamenti naturali e fai da te.

Ebbene secondo i dati esposti a La salute nel piatto, convegno che si è tenuto a Roma, la cellulite si inizia a contrastare proprio a tavola, cambiando stile di vita e alimentazione. I cibi che si prestano meglio a contrastare la cellulite sono le verdure, la frutta e i legumi. Infatti questi alimenti hanno proprietà antinfiammatorie ideali per contrastare, appunto, la cellulite causata proprio da processi infiammatori dovuti a una serie di circostanze tra cui la situazione ormonale, lo stile di vita e la familiarità.

Una dieta sana, dunque, che prevede almeno 1 Kg di verdura e frutta al giorno ripartita per 5 porzioni e per 4 mesi assicura il miglioramento se non l’eliminazione della cellulite che si concentra sopratutto su fianchi, cosce, addome e glutei. Da evitare però anche gli insaccati, i cibi eccessivamente salati o dolci, le bevande zuccherate e la troppa carne rossa.

Spiega Pier Antonio Bacci docente di medicina estetica all’università di Siena:

L’ideale è alternarle o meglio ancora, per comodità, unirle in una macedonia, in cui siano presenti contemporaneamente. Per raggiungere prima la sazietà è bene iniziare i pasti principali con verdure. Seguendo questi consigli già nei primi dieci giorni si possono vedere i primi effetti apprezzabili, nei seguenti trenta il miglioramento diviene evidente. Se la guerra deve essere totale è necessario attivare altre precauzioni a livello alimentare e non solo. La rinuncia al caffè e alle sigarette è obbligatoria.

Naturalemente se ci si aggiunge un po’ di esercizio fisico come usare la bicicletta tutti i giorni, o camminare a piedi, o per le più sportive pattinare, allora il gioco è fatto. Ovviamente questi consigli relativi al cambiamento dello stile di vita non devono riguardare solo la parentesi estiva, ma coinvolgere appieno tutta la vita per avere il massimo dei benefici in termini salutari e non solo estetici.

Via | ItaliaFruit
Foto | Flikcr

Fonte: ecoblog

Paese che vai, gusti che trovi

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È risaputo che ai bambini piacciono biscotti, patatine fritte e bevande dolci. La cosa un po' meno scontata è che la percezione dei diversi gusti varia in base alla nazione di appartenenza ed è influenzata per lo più da aspetti socioculturali. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista Food Quality and Preference e realizzato nell’ambito del progetto europeo "Idefics".

Oltre 1700 bambini di età compresa fra 6 e 9 anni provenienti da 8 paesi dell’Unione Europea sono stati sottoposti a test sensoriali per verificare la loro percezione del gusto per lo zucchero, il sale, il grasso e il glutammato di sodio, usato comunemente come esaltatore di sapidità nei prodotti alimentari e alla base dell’umami, il cosiddetto quinto gusto. Parallelamente, per ricercare le possibili cause delle differenze fra i gusti alimentari dei bambini sono state chieste ai genitori alcune informazioni, fra cui il grado di istruzione della famiglia, il regime alimentare seguito nei primi anni di vita, il tempo passato davanti alla tv e l’uso o meno del cibo come premio.

 

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Allarme integratori: possono provocare infarti e malattie cardiovascolari

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Dopo 86 segnalazioni di malattie e morti fra consumatori di integratori contenenti dimetilamilamina, la Food & Drug Administration ha lanciato un allarme su scala globale

Allarme integratori: possono provocare infarti e malattie cardiovascolari

 

Il business degli integratori è una delle branche più insondate delle mafie di tutto il mondo. Il doping amatoriale che ha una gamma vastissima che va dal semplice “aiutino” vitaminico al doping sanguigno e addirittura genetico è il vero business di un mercato che è in parte il business ombra delle case farmaceutiche e in parte il core business di molte organizzazioni criminali di Asia, Africa Sud e Centro America.

 

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Potassio: le 10 migliori fonti vegetali

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Scritto da Marta Albè

Fonte: greenme

alimenti potassio

Il potassio è un sale minerale facilmente ricavabile dagli alimenti vegetali. Frutta a guscio, legumi, frutta fresca, frutta secca e ortaggi possono presentare un contenuto variabile di potassio a seconda della loro tipologia. Nel caso in cui sia necessario integrare nella propria dieta quotidiana il potassio, è bene conoscere quali siano alcuni degli alimenti che ne presentino un quantitativo maggiore.

L'assunzione di potassio attraverso l'alimentazione è importante per il corretto funzionamento dell'organismo. Una dieta davvero equilibrata prevede che i quantitativi di potassio assunti giornalmente siano superiori ai quantitativi di sodio. Ciò permette l'espulsione del sodio in eccesso da parte delle urine e la regolazione della pressione arteriosa. Una dieta non equilibrata da tale punto di vista porta alla comparsa di ipertensione, cellulite e gonfiori. Una carenza di potassio può inoltre provocare ansia, insonnia e malumore – problematiche che potrebbero essere risolte grazie all'assunzione degli alimenti giusti.

 

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Cibo biologico, falsi dall'estero: tonnellate di mais e soia sotto sequestro. Ma il problema dilaga

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Secondo un'indagine svolta dall'ente di certificazione DNV Business Assurance e GFK Eurisko, che ha coinvolto circa 500 professionisti di importanti aziende del settore food & beverage in Europa, Nord America, Sud America e Asia, sicurezza alimentare e qualità sono le aree che le aziende considerano più vulnerabili nella gestione della filiera. In Italia, a ragione, sono presenti le stesse preoccupazioni poiché si moltiplicano le contraffazioni.  Anche nel settore biologico i "falsi" continuano a dilagare e seppure molti illeciti vengono scoperti, e l'impressione è che i numeri siano marginali rispetto all'entità reale del problema.

Oggi l'ultimo caso in cui attraverso l'operazione denominata "Green war" e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pesaro, sono state effettuate numerose perquisizioni a carico di operatori del settore dei prodotti da agricoltura biologica che importavano da Paesi terzi limitrofi all'U.E. (Moldavia e Ucraina), granaglie destinate al comparto zootecnico e, in taluni casi, all'alimentazione umana (in particolare, soia, mais, grano tenero e lino) falsamente certificate come "bio" ma in realtà non conforme alla normativa comunitaria e nazionale. Ma c'è di più. In alcuni casi, le produzioni agricole certificate come biologiche erano di fatto ottenute con elevato contenuto di Organismi geneticamente modificati (Ogm) o contaminate da agenti chimici vietati nell'agricoltura biologica.

 

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Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

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