Ambiente ed Ecologia

Telelavoro contro traffico e smog? Dagli Stati Generali della Green Economy un decalogo contro l'inquinamento

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L’Italia è il paese europeo con il maggior numero di autoveicoli privati per abitante, con le percentuali di trasporto merci su ferrovia più basse d'Europa, con la minore incidenza di trasporto pubblico in cittá e con mobilità ciclo-pedonale assolutamente sotto la media europea: dagli Stati Generali della Green Economy, i dieci punti su cui lavorare

Fonte: Ecodallecittà

Trasporto pubblico, mobilitá dolce, veicoli a basse emissioni, biocarburanti di seconda generazione, nuove tecnologie di gestione della mobilità, telelavoro, trasporto marittimo a basse emissioni. Questi alcuni capitoli di un percorso in dieci prioritá per realizzare in Italia la mobilità sostenibile e il trasporto verde, tracciato dalla Conferenza programmatica sulla mobilità sostenibile, il primo appuntamento in vista degli Stati Generali della Green Economy che si svolgeranno a Rimini, nell’ambito di Ecomondo, il 7 e l’8 novembre prossimi. Guardando i dati relativi agli indicatori di sostenibilità per il settore trasporti in Italia essi continuano ad essere negativi: l’Italia, oltre ad essere il primo paese europeo (se escludiamo il Lussemburgo) per numero di autoveicoli privati/abitante, è anche quello con le percentuali di trasporto merci su ferrovia più basse, con la minore incidenza di trasporto pubblico in cittá e con mobilità ciclo-pedonale assolutamente sotto la media europea. I trasporti italiani, da soli, producono circa un quarto delle emissioni totali di CO2 e determinano il 33% dei consumi finali di energia rappresentado la seconda voce di spesa al consumo delle famiglie italiane. 

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Ecco l'atlante mondiale dell'utilizzo delle risorse: ora si riuscirà a non ignorare più i flussi di materia?

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Gli esseri umani stanno estraendo risorse dai sistemi naturali al livello più elevato della storia

Consumo di materiali dal 1980 al 2008 passati da 38 miliardi di tonnellate a 68

 

Fonte: Greenreport

di Gianfranco Bologna

Il primo atlante mondiale dell'utilizzo delle risorse, un documento veramente molto interessante, è stato presentato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (United Nations Industrial Development Organization, UNIDO),  in occasione di uno degli eventi collaterali che hanno avuto luogo alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile, tenutasi a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno scorsi (www.uncsd2012.org) .

Il rapporto è intitolato "Green economies around the world? Implications of  resource use for development and the environment" ed è stato redatto da Monika Dittrich, Stefan Giljum, Stephan Lutter e Christine Polzin.

Si tratta di ricercatori del noto SERI, il Sustainable Europe Research Institute (www.seri.at), tranne la geografa tedesca Monika Dittrich (il rapporto è scaricabile dal sito www.seri.at/green-economies) . E' la prima volta che viene realizzato un atlante mondiale dell'uso delle risorse e dei livelli di efficienza con cui sono utilizzate per tutti i paesi del mondo, con un'analisi che riguarda l'arco degli ultimi 30 anni. Lo studio si concentra  sulle risorse abiotiche, come i combustibili fossili, i minerali e i metalli ma anche sulle risorse biotiche, come quelle provenienti dall'agricoltura, dalle attività forestali e dalle attività di pesca. Ferro, oro, sabbia, carbone, petrolio, legno, riso e molte altre risorse costituiscono, come ben sappiamo, la base del benessere economico delle moderne società consumiste. 

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Tartarughe marine

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Dagli anni '80 il WWF Italia è impegnato nella salvaguardia delle tartarughe marine, attraverso lo studio, la cura nei Centri di recupero e la difesa dei nidi

Il WWF Italia è impegnato nella salvaguardia e nella ricerca applicata alla conservazione delle Tartarughe marine dagli anni ottanta, quando fu avviato, in collaborazione con l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, il primo programma nazionale su queste specie. Questa prima attività ha consentito lo sviluppo di molteplici attività a livello locale, con la promozione da semplici azioni di monitoraggio a complessi interventi e progetti di assistenza diretta su esemplari in difficoltà o recuperati dai pescatori.

Grazie a queste iniziative è stata prodotta una notevole quantità di informazioni che ha contribuito a far luce sulla biologia e sui problemi di queste specie nel Mediterraneo. Inoltre, le varie attività svolte accrescono, direttamente o indirettamente, la sensibilizzazione di un gran numero di persone appartenenti a varie categorie potenzialmente in contatto con le tartarughe marine.

Dal 22 maggio 2012 per tutta l'estate molte le iniziative previste dalla Turtle Summer.

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Buone pratiche ambientali

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Buone pratiche ambientali

Per buona pratica si intende “…un’azione, esportabile in altre realtà, che permette ad un Comune, ad una comunità o ad una qualsiasi amministrazione locale, di muoversi verso forme di gestione sostenibile a livello locale”.
Si considera buona, quindi, una pratica che corrisponda all’idea di sostenibilità intesa come fattore essenziale di uno sviluppo in grado di rispondere “…alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie” (Rapporto Brundtland – UNCED 1987).

10 consigli per superare i cali di energia pomeridiani

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10 consigli per superare i cali di energia pomeridiani

Creato Giovedì, 21 Giugno 2012 16:26

Scritto da Marta Albè

Fonte: www.greenme

dormire ufficio

 

 

 

 

 

Ad ognuno di voi sarà capitato almeno una volta di avvertire una sensazione di improvvisa stanchezza quasi immediatamente dopo pranzo e di provare il desiderio di dedicarsi ad un sonnellino pomeridiano, se solo non vi fosse l'obbligo di rimettersi subito al lavoro. I cali di energia pomeridiani possono essere dovuti a numerosi fattori, ma è comunque possibile provare a contrastarli cercando di mettere in pratica qualche piccolo consiglio, a partire dalla scelta degli alimenti con cui arricchire il proprio pranzo.

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Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

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