Ambiente ed Ecologia

I parchi delle sorgenti di Pontecagnano - Il Progetto

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Il documento è stato elaborato grazie al contributo di:
Alberto Alfinito - Geologo
Adele Basso – Architetto
Chiara Brancaccio – Scienziato Ambientale
Federico Arcangelo Marra – Informatico e Project Manager
Domenico Negro – Geologo
Felice Nicotera – Scrittore
Amedeo Rossi – Archeologo
Francesco Santoro – Architetto
E grazie al sostegno di
Raffella Di Leo – Presidente di Italia Nostra provincia di Salerno
Stefano Parisi – Presidente Consorzio Irrigazione Faiano e Formola

INTRODUZIONE
Le sorgenti delle “Settebocche” e del “Formola” rappresentano la ragione storica per cui la comunità di Pontecagnano Faiano esiste e si è sviluppata nel tempo. Grazie al contributo delle loro acque si è potuto coltivare e per lungo tempo anche dissetarsi, oltre a rappresentare un patrimonio naturalistico. Per tale motivo riteniamo che la loro tutela sia un obbligo comune ed è necessario prendere iniziative in tal senso come ad esempio creare due piccoli parchi naturali che le inglobino e le proteggano visto che l’università di Napoli, veniva a studiare la biodiversità presente nell’ecosistema attorno alla sorgente delle Settebocche. Purtroppo tutto questo negli ultimi anni è stato totalmente devastato compromettendo quel delicato equilibrio. Tutto è testimoniato sia da foto satellitari sia da foto scattate nei pressi delle sorgenti.
Non riteniamo che tutto sia perduto se faremo in modo di rendere pubbliche le aree che ospitano le sorgenti cercando di ricostruire quell'ecosistema così frettolosamente distrutto. Non solo conserveremo memoria delle nostre origini ma tuteleremo un ecosistema ancora fondamentale per la nostra comunità e restituiremo alla collettività uno spazio naturale di cui poter godere.
La associazione “PICENTIAE HISTORIAE CULTORES” ha raccolto l’esigenza di dover tutelare le sorgenti presenti sul territorio del comune di Pontecagnano Faiano e farsi promotrice di tutte le iniziative necessarie per creare dei piccoli parchi naturali di proprietà pubblica a protezione di tali sorgenti, coinvolgendo e stimolando le istituzioni a tutti i livelli, locale, provinciale, regionale, nazionale ed europeo, affinché vengano utilizzate le risorse economiche per la tutela ambientale. Parliamo della sorgente denominata delle “Settebocche”, in località Faiano, e le sorgenti del fiume “Formola” in località S. Antonio.
Per meglio sostenere e supportare le suddette iniziative nelle sedi istituzionali abbiamo ritenuto fondamentale avvalerci del supporto di ITALIA NOSTRA e del CONSORZIO di IRRIGAZIONE FAIANO E FORMOLA, che è il gestore e utilizzatore delle acque delle suddette sorgenti, verificando insieme il percorso da intraprendere per il raggiungimento degli obbiettivi che ci siamo posti.

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Potare gli alberi - 2017

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potature l

Gli alberi hanno un loro modo di equilibrarsi e spesso non c’è bisogno di potature. I nuovi rami sono più deboli di quelli originari e costringono a sempre nuovi interventi. I tagli vanno fatti quando sono davvero necessari e valutati di caso in caso a seconda del tipo di albero, della situazione, della stagione, del tempo. Sono esseri viventi sensibili, non oggetti. Il fatto che il loro legno sia usato come materiale, ha purtroppo distorto la mentalità, finendo col far considerare loro stessi alla stregua di cose inanimate. Invece percepiscono sensazioni, soffrono, si ammalano. Sono creature formate 345 milioni di anni fa e per questo sono molto diversi da noi che, volendo largheggiare, abbiamo solo 4 milioni di anni.

La potatura si deve fare quando l’albero è a riposo, verso fine inverno, quando il rischio di gelate è più leggero. Un grande freddo su un albero ferito fa ancora più danni. La deve fare chi si è specializzato con corsi appositi. I criteri per riconoscere la competenza dell’operatore sono anzitutto che disinfetti sempre gli strumenti, per non trasmettere malattie, che faccia i tagli nel modo illustrato e sempre obliqui, per far defluire bene l’acqua piovana, in modo che non penetri nelle ferite, facendole marcire.

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Un catalogo di buone pratiche per il GPP

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Un catalogo di buone pratiche per il GPP

 

Promuovere gli acquisti verdi (GPP) per favorire un ruolo attivo delle amministrazioni pubbliche, orientando i modelli attuali di consumo e di produzione verso la direzione della sostenibilità ambientale, stimolando la diffusione di processi produttivi e prodotti più innovativi, capaci di integrare le caratteristiche di riduzione degli impatti e di efficienza. 

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Glifosato: via libera dall’Echa. Greenpeace. Ignorate le prove che potrebbe causare il cancro

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Ma Echa ammette che provoca gravi danni agli occhi ed è tossico per gli organismi acquatici

Il Comitato di valutazione dei rischi dell‘Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa) ha deciso di confermare l’attuale classificazione del glifosto «come sostanza che causa gravi danni agli occhi e che è tossica per gli organismi acquatici, con effetti di lunga durata» ma ha concluso che «le prove scientifiche disponibili non soddisfano i criteri per classificare il glifosato come cancerogeno, come mutageno o tossico per la riproduzione».

Quindi il Comitato ha concluso che «le prove scientifiche al momento disponibili garantiscono le seguenti classificazioni per glifosato ai sensi del regolamento CLP: Eye Damage 1; H318 (Provoca gravi lesioni oculari); Aquatic Chronic 2; H411 (tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata).

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Inquinamento atmosferico, l’assunzione di vitamine B può ridurre gli effetti epigenetici

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Lo studio realizzato su un campione ridotto. Urgente ripeterlo a Pechino, in India o in Messico

Secondo il  nuovo studio “B vitamins attenuate the epigenetic effects of ambient fine particles in a pilot human intervention trial”, pubblicato su Pnas da un folto team internazionale di ricercatori, statunitensi, cinesi, svedesi, britannici, messicani, canadesi e di singapore, guidato da Jia Zhong della Mailman school of public health della Columbia University, «le vitamine B possono svolgere un ruolo fondamentale nel ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla epigenoma», cioè le  modificazioni ereditabili che variano l’espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA,   dimostrando così ulteriormente gli effetti epigenetici dell’inquinamento atmosferico sulla salute».

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STOP al Glifosato! Firma anche tu!

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Mercoledì 8 febbraio un gruppo di attivisti si è dato appuntamento al Colosseo per il lancio della campagna europea contro il glifosato, un pesticida dannoso per per l’ambiente e probabile cancerogeno per l’uomo.

Dall’8 febbraio parte infatti in tutta Europa la raccolta firme per chiedere alla Commissione Europea il divieto totale dell’uso del glifosato, e analoghe iniziative si sono tenute a Berlino, Madrid, Bruxelles, Parigi….

Il glifosato è l’erbicida più largamente usato al mondo, contro il quale si è già sollevata una diffusa opposizione sociale, alla quale l’UE deve dare ascolto. Diversi sono infatti gli studi che ne dimostrano i rischi per l’ambiente e per la salute umana, al punto da essere stato classificato dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) come potenziale cancerogeno per l’uomo. Sebbene in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, ne sia stato vietato l’uso nelle aree urbane, rimane ampiamente utilizzato in agricoltura, con conseguenti residui nel nostro cibo e nelle falde acquifere.

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SAN VALENTINO 2017: 10 MODI PER DICHIARARE IL VOSTRO AMORE "A COSTO ZERO"

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san valentino regali cena

San Valentino si avvicina. Con il tempo questa giornata si è trasformata in una mera occasione commerciale. Non siete obbligati ad acquistare rose un po'anonime o regali costosi per dichiarare il vostro amore.

Potreste considerare San Valentino semplicemente come una giornata in cui dedicare davvero la vostra attenzione alla persona a cui volete bene. Esistono diversi modi per stupire che amate, tra gesti romantici e regali non solo materiali. Se volete festeggiare San Valentino senza spendere una fortuna, scegliete le alternative che preferite.

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SAN VALENTINO: 10 MODI PER DICHIARARE IL VOSTRO AMORE "A COSTO ZERO"

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san valentino regali cena

San Valentino si avvicina. Con il tempo questa giornata si è trasformata in una mera occasione commerciale. Non siete obbligati ad acquistare rose un po'anonime o regali costosi per dichiarare il vostro amore.

Potreste considerare San Valentino semplicemente come una giornata in cui dedicare davvero la vostra attenzione alla persona a cui volete bene. Esistono diversi modi per stupire che amate, tra gesti romantici e regali non solo materiali. Se volete festeggiare San Valentino senza spendere una fortuna, scegliete le alternative che preferite.

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Ambiente: il bilancio 2016 del Wwf

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Donatella Bianchi: «Nel 2016 per l'ambiente più ombre che luci»

wwf-2016

Secondo il Wwf Italia, «Quello che si avvia a conclusione è stato un anno con più ombre che luci per l’ambiente. Un anno in cui è entrato in vigore l’importante Accordo di Parigi per la lotta ai cambiamenti climatici, l’anno delle buone notizie per alcune specie simbolo come tigri e panda, ma che nel nostro Paese continua a segnare un pesante segno meno sia nelle politiche di difesa della biodiversità che rispetto alla strategia di decarbonizzazione».

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Presentato l'Annuario dei dati Ambientali 2016

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L'Annuario dei dati ambientali, giunto alla quattordicesima edizione, offre un quadro chiaro sullo stato di salute del sistema delle componenti ambientali e delle complesse interrelazioni che lo caratterizzano, fornendo a decisori politici, pubblici amministratori, tecnici e cittadini informazioni puntuali, oggettive e rigorose a livello scientifico.

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Riscaldamento e termosifoni, la guida ENEA per aumentare l'efficienza e risparmiare in bolletta

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In occasione dell’accensione dei termosifoni che scatta dal 15 ottobre nei 4.300 comuni della zona climatica “E”, l’ENEA ha messo online alcune semplici regole per la corretta manutenzione della caldaia, per la contabilizzazione del calore e per risparmiare sulla bolletta ed evitare sprechi di energia o multe

Immagine: Riscaldamento e termosifoni, la guida ENEA per aumentare l'efficienza e risparmiare in bolletta

La regola numero uno riguarda la sicurezza, ovvero la corretta manutenzione degli impianti,fondamentale per consumare e inquinare meno eper evitare sanzioni. Infatti, un impianto ben regolato e ben manutenuto consuma e inquina meno e chi non effettua la manutenzione prevista dal DPR 74/2013, rischia una multa non inferiore a 500 euro. Utili indicazioni sono disponibili nella Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici, realizzata dall’ENEA nell’ambito delle attività di informazione e formazione del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Assoclima, Assotermica, Confartigianato, Federconsumatori e il mensile il TEST.

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Risparmio energetico, frigo acceso e tv in standby ad agosto costano 15 euro in bolletta

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Il divoratore di energia è il frigorifero con i suoi 480 Wh (wattora) al giorno, seguito da stereo (197 Wh), computer e stampante (175 Wh), ma anche router per connettersi a internet (108 Wh)

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Se lascerete la lucina rossa, il cosiddetto stand by, di tv, stereo o radiosveglia andando in vacanza spederete 15 euro in più in bolletta solo per il mese di agosto, una somma che in un anno sale a 72 euro. Quella spina di elettrodomestici e apparecchi elettronici che resta attaccata alla presa consuma energia e costa, è cosa nota, ma per disattenzione o per pigrizia sono in tanti a non staccarla.
A ricordare che la modalità 'stand by' (cioè pronto all'uso) pesa sul portafogli e non fa bene all'ambiente, per l'anidride carbonica che produce, sono gli esperti di Selectra, gestori del sito web Luce-Gas.it che hanno rilevato, con il misuratore di corrente, i consumi in standby di diversi apparecchi elettrici tra i più diffusi nelle case degli italiani (per alcune misurazioni sono stati utilizzati dati del gruppo di ricerca eErg del Politecnico di Milano). 

Il divoratore di energia è il frigorifero con i suoi 480 Wh (wattora) al giorno, seguito da stereo (197 Wh), computer e stampante (175 Wh), router per connettersi a internet (108 Wh), tv e Dvd (94 Wh). L'analisi ha preso in considerazione i vari elettrodomestici e dispositivi elettrici ed elettronici nelle stanze di un appartamento e stimato in agosto, considerando la casa vuota, un consumo di 46,3 Kwh. 

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Comunicato Stampa della coalizione italiana #StopGlifosato

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COMUNICATO STAMPA

#StopGlifosato

Le 38 associazioni su assoluzione parziale glifosato da parte di OMS/FAO: “Un disastro istituzionale. Necessaria una ricerca indipendente. Non ripetiamo gli errori del passato.

Oggi e domani si decide a Bruxelles la sorte del Glifosato e in un quadro d’incertezza si ribadisce l’esigenza di una forte cautela sull’uso del diserbante, va autorizzato solo se viene accertata la non pericolosità

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Pesticidi: un cocktail di veleni nelle acque italiane

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Pubblicato il rapporto ISPRA 2016

Le acque italiane sono contaminate oltre i limiti da una quantità crescente di pesticidi a base di sostanze pericolose come il glifosato

 

Pesticidi un cocktail di veleni nelle acque italiane 5

pesticidi nelle acque continuano a crescere e molte sostanze superano i limiti di legge. Circa 130 mila tonnellate di prodotti fitosanitari vengono utilizzate ogni anno in Italia, senza contare i biocidi. Tra queste sostanze anche il glifosatoprobabile cancerogeno secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), cui l’Unione europea pensa invece di estendere l’autorizzazione per altri 10 anni.

La fotografia inquietante è scattata dall’ISPRA, nel suo rapporto 2016 sui pesticidi nelle acque. Le quantità, tuttavia, sono ampiamente sottostimate. Lo ammettono gli esperti stessi, dal momento che molti dati non sono stati raccolti dal alcune Regioni italiane.

«Il rapporto viene costruito sulla base dei dati forniti dalle Regioni e dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente – spiega l’ISPRA in una nota –  ma la copertura del territorio non è completa né omogenea soprattutto per quanto riguarda le regioni centro-meridionali: non si dispone di informazioni relative a Molise e Calabria e  mancano i dati relativi a cinque Regioni per quanto riguarda le acque sotterranee».

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Stop alla vivisezione, pronta una nuova mobilitazione

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La risposta della UE all'iniziativa dei cittadini europei “Stopvivisection” parla di una piena condivisione in merito all'abolizione graduale della vivisezione in Europa ma non ritiene possibile vietarla totalmente in questo momento. La direttiva di cui Stopvivisection chiedeva l'abrogazione è quella, secondo la risposta dell'UE, che garantirebbe anche la tutela degli animali stessi utilizzati nella ricerca.

di Marìca Spagnesi - 9 Maggio 2016 

Per capire a che punto siamo con l'iniziativa e quali sono i prossimi passi abbiamo parlato con Fabrizia Pratesi, del Comitato Scientifico di EQUIVITA.

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Prima di salutarti, abbi pazienza, devo dirti una cosa

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Ciao essere umano, 
mi chiamo 10291030/c – animale da laboratorio – anche se in verità dovrei essere un animale di compagnia.

Non ci conosciamo e non ci conosceremo mai, ma se non ti dispiace vorrei che tu leggessi la mia storia.

Degli “esseri umani” - così da voi definiti – mi hanno separato dalla mia madre naturale – dopo 20 giorni dalla mia nascita – per poi rinchiudermi all’interno di un tunnel – chiamato anche – “il tunnel della disperazione ” è un cilindro molto alto, buio e interamente di metallo. Non ti nascondo che al suo interno faceva veramente molto freddo.

Insomma, sono stata lasciata sola per circa “45 giorni”, sono stata tirata fuori quando ormai le mie giovani zampe erano letteralmente atrofizzate.

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Agricoltura campana: un presidio per avvicinare lo Stato al territorio

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di Antonio Di Niola, Francesco Pastore  -  10 febbraio 2016


Da qualche anno, l’Unione Europea ha introdotto un’importante e complessa direttiva (Reg. 1107/2009) a tutela dei consumatori che impone, fra l’altro, una serie di limitazioni della libertà degli agricoltori nell’uso di fitofarmaci per il trattamento della frutta. I fitofarmaci possono essere veleni per i consumatori se presenti al di sopra di una certa quantità, ma sono importanti per due motivi fondamentali: primo, per combattere gli insetti e i parassiti che possono distruggere quote importanti di raccolto; e, secondo, per una più facile conservazione del prodotto e la sua immissione sul mercato fuori stagione.
L’utilità dei fitofarmaci contro gli insetti non richiede spiegazioni. Meno immediata è, invece, l’utilità dei fitofarmaci in funzione di calmiere dei prezzi di mercato. La immissione sul mercato della frutta stoccata nei frigoriferi nel momento in cui l’offerta langue, serve a mantenere i prezzi più stabili a vantaggio dei produttori, ma anche dei consumatori: quando c’è il raccolto, i prezzi scenderebbero quasi a zero se i produttori non potessero sottrarre al mercato la quantità in eccesso rispetto alla domanda, quantità che serve poi per ridurre i prezzi fuori stagione, quando il prodotto scarseggia, ma il consumatore continua a richiederlo.

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POTARE GLI ALBERI

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Gli alberi hanno un loro modo di equilibrarsi e spesso non c’è bisogno di potature.I nuovi rami sono più deboli di quelli originari e costringono a sempre nuovi interventi. I tagli vanno fatti quando sono davvero necessari e valutati di caso in caso a seconda del tipo di albero, della situazione, della stagione, del tempo. Sono esseri viventi sensibili, non oggetti. Il fatto che il loro legno sia usato come materiale, ha purtroppo distorto la mentalità, finendo col far considerare loro stessi alla stregua di cose inanimate. Invece percepiscono sensazioni, soffrono, si ammalano. Sono creature formate 345 milioni di anni fa e per questo sono molto diversi da noi che, volendo largheggiare, abbiamo solo 4 milioni di anni.

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Aria indoor, nuove schede informative agenti inquinanti

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Il Ministero della Salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria e Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali, ha reso disponibili nuove schede informative dedicate agli agenti inquinanti l’aria indoor.

La qualità dell’aria indoor (Indoor Air Quality-IAQ) definisce l’aria interna che si respira negli ambienti confinati: abitazioni, uffici, strutture comunitarie, ambienti destinati ad attività ricreative e sociali, mezzi di trasporto.

Negli ultimi decenni si sono verificati profondi mutamenti nella qualità dell'aria interna, con progressivo aumento delle fonti e delle concentrazioni degli inquinanti. In presenza di fonti interne di inquinamento e scarsa ventilazione degli ambienti, i livelli degli inquinati (chimici, fisici e biologici) nell’aria indoor possono essere di gran lunga superiori rispetto a quelli rilevati all’esterno. Il rischio espositivo interessa una parte estesa della popolazione e risulta di particolare gravità per alcuni gruppi più vulnerabili, quali i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani, i malati cronici ed i poveri.

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“La Semiotica degli incendi”: manuale dei Vigili del Fuoco con soluzioni pratiche per studiare gli incendi e individuarne le cause

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L’investigazione sulle cause d’incendio/esplosione è un’attività che richiede particolari conoscenze multidisciplinari, quali quelle relative al “fenomeno incendio” o quelle sul comportamento al fuoco dei materiali e delle strutture.

L’investigazione antincendio è, inoltre, resa complessa non solo dalla natura distruttiva dell’evento su cui si indaga, che vede gli investigatori operare su scenari caratterizzati da livelli di danneggiamento delle strutture e dei materiali tali da non consentire una ricostruzione dello stato dei luoghi, ma anche della carenza di strumenti uniformi per la ricerca delle cause di incendi e di esplosione.

In considerazione delle numerose richieste ricevute da parte delle strutture territoriali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e con le finalità di fornire un ausilio al personale chiamato a svolgere l’attività investigativa, si è ritenuto di approfondire le problematiche della ricerca delle cause di incendio e di esplosione predisponendo e pubblicando alcuni documenti per l’investigazione di specifici scenari incidentali (incendio di impianti fotovoltaici, incendi di impianti di riscaldamento, ecc.).

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Il mondo ha bisogno di alberi: niente alberi, niente futuro

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